NOME: durante l'impero romano si chiamava Turobole Minor (Turibulum Minor). In seguito divenne Santa Maria di Arzaghena.

Solo di recente ha assunto il nome attuale. 

Il toponimo è di incerta derivazione.

POSIZIONE: si trova nel Nord-Est della Sardegna ed il suo territorio occupa la parte centrale della Gallura. Il centro abitato si estende sulle pendici granitiche di una collina, ed è circondato a Nord da una "serra" rocciosa che lo separa dalla linea di costa. Nella zona bassa si estende una pianura alluvionale arginata dal Rio San Giovanni e dal Rio San Pietro.

COSTE: Arzachena ha una linea di costa che si estende per 80 km dal confine col Comune di Olbia a quello di Palau. Da un punto di vista geografico si tratta di una tipica costa a "rias".

ABITANTI: gli abitanti si suddividono tra centro abitato, frazioni e una campagna densamente abitata. In totale sono nel 2005 circa 10405.

FRAZIONI: le principali frazioni del comune sono Cannigione, Baia Sardinia, Porto Cervo, Abbiadori, Liscia di vacca, Monti Canaglia e S.Teresina.

DIALETTO: il dialetto gallurese viene parlato anche nell'area della Sardegna settentrionale delimitata ad est dal Mar Tirreno, a nord dalle Bocche di Bonifacio, ad ovest dal fiume Coghinas e a sud dai monti del Limbara. Nel XVIII secolo la Gallura ha conosciuto una consistente migrazione di genti Còrse che costituivano circa i tre quarti della popolazione. Questo è il motivo per il quale, almeno nei suoi caratteri essenziali, il gallurese è una varietà del Còrso meridionale.

POPOLAZIONE: il territorio fu abitato fin dal periodo preistorico, ma il popolamento definitivo si ebbe nel 1700 d.C. quando pastori provenienti dalla Corsica si stanziarono nella Gallura costiera. Il centro è relativamente recente e si è sviluppato nella seconda metà del 1700 intorno ad una chiesetta campestre. A partire dal 1962 si è registrato un notevole incremento demografico dovuto all'immigrazione dal resto della Sardegna.

ECONOMIA: fino agli anni '60 la zona era dedita ad attività agro-pastorali. In particolare era molto sviluppato l'allevamento di bovini. Negli ultimi quaranta anni lo sviluppo turistico si è imposto costituendo la principale fonte di reddito per la popolazione.